Prove Edometriche
Edometri

 

Pietre Porose

 

PROVE EDOMETRICHE

Una prova edometrica viene fatta in laboratorio allo scopo di riprodurre le condizioni di consolidazione monodimensionale  mediante uno strumento definito EDOMETRO. La prova avviene   in condizioni sature e tali da non consentire  la dilatazione trasversale del provino.

All’istante t=0 sul provino viene applicato un carico e la diretta conseguenza è quella di un incremento delle pressioni neutre all’interno dei pori. Con il procedere del tempo il fenomeno è caratterizzato da una successiva riduzione delle pressioni neutre ed un conseguente aumento delle tensioni efficaci che provocano il consolidamento del provino. Tale fenomeno è permesso dalla presenza delle pietre porose che drenano l’acqua portata in superficie dal moto di filtrazione che si instaura a seguito della differenza di pressione. All’aumentare del tempo t continua il processo di riduzione delle pressioni neutre e per t → ∞   la distribuzione tende a diventare  nulla.
Considerando che il provino è saturo e trascurando la compressibilità dello scheletro solido e dell’acqua, la variazione di volume registrata durante la fase di compressione dipende esclusivamente dall’espulsione dell’acqua intergranulare.
L’assenza di deformazioni radiali permette di determinare la variazione di volume e quindi dell’indice dei vuoti  attraverso la misura del cedimento verticale.
La prova viene condotta con il metodo dell’incremento di carico costante. Esso prevede l’applicazione di una serie carichi, mantenuti costanti per un periodo, solitamente,  di 24 ore. Nel corso della prova si rileva, ad intervalli di tempo prestabiliti, il cedimento di consolidazione.
Dall’analisi dei risultati è possibile determinare:

* Parametri di Consolidazione e coefficienti di permeabilità

* Parametri di compressibilità volumetrica

* Moduli di deformazione

* Pressione e grado di preconsolidazione

* Parametri di rigonfiamento